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Colágeno: 5 consejos para elegir el mejor

La natura è un tesoro per la salute umana. Se il regno vegetale è particolarmente interessante, c’è un campo promettente le cui ricchezze sono inestimabili: le risorse marine, e più precisamente il collagene marino. Prodotto naturale per eccellenza, il collagene marino ha molti benefici per la salute, la bellezza e il benessere.

Per comprendere appieno i benefici del collagene marino, analizziamo innanzitutto il ruolo essenziale che questa proteina svolge nel corpo umano.

Il collagene nel corpo umano

Il collagene è una proteina strutturale presente nella matrice extracellulare, la cui funzione principale è quella di conferire ai tessuti resistenza allo stiramento. Ad oggi sono stati identificati più di 25 tipi di collagene. Il collagene rappresenta tra il 30 e il 35% delle proteine totali e svolge un ruolo chiave nella formazione delle ossa, nella resistenza alla trazione e nella flessibilità. Si trova nei tendini, nelle ossa, nella pelle, nella cartilagine e nel tessuto connettivo. Con l’avanzare dell’età, la produzione di collagene diminuisce, provocando la comparsa di rughe e cedimenti del tessuto epidermico.

I benefici del collagene

Il collagene è bioidentico e metabolicamente compatibile. Le sue azioni sono versatili.

Il collagene è molto ricco di un aminoacido di cui la popolazione moderna tende a essere carente: la glicina. Mentre le proteine di carne e pesce contengono in media il 4% di glicina, il collagene ne contiene il 30%. La glicina interviene in molte funzioni dell’organismo e i suoi benefici sono molteplici: sonno, recupero e costruzione muscolare, sensibilità all’insulina e azione sui segni visibili dell’invecchiamento.

Il collagene contiene anche un altro aminoacido raramente presente negli alimenti: l’idrossiprolina che, insieme alla glicina, è coinvolta nella sintesi del collagene nel corpo umano.

Grazie all’azione dell’idrossiprolina, il collagene è in grado di accelerare la guarigione delle lesioni cutanee favorendo la riepitelizzazione. In uno studio, i gruppi trattati con collagene presentavano più fibroblasti, più vascolarizzazione, meno infiammazione e più fibre di collagene rispetto ai gruppi di controllo.

“Le ferite cutanee possono richiedere molto tempo per guarire e spesso non guariscono completamente. Il collagene marino isolato da organismi come pesci, meduse e spugne è stato coinvolto in diversi studi sul suo potenziale di aumentare i tassi di guarigione”.

Il collagene marino è in grado di ritardare il naturale processo di invecchiamento con una riduzione delle rughe, un miglioramento dell’elasticità della pelle e del suo aspetto.

“Evans et al. hanno condotto uno studio clinico randomizzato, in triplo cieco, su donne di età compresa tra i 45 e i 60 anni, per dimostrare l’impatto del collagene di un pesce d’acqua dolce sulla pelle rugosa e sull’elasticità. Dopo tre mesi di assunzione dell’integratore di collagene, si è registrata una riduzione significativa (35%) delle rughe delle partecipanti rispetto al valore di riferimento. È stato anche osservato che l’elasticità della pelle delle guance è migliorata significativamente 6 settimane dopo il trattamento. Inoltre, rispetto al gruppo placebo, si è notato che oltre al miglioramento dell’elasticità e delle rughe, c’è stato un miglioramento del 14% dell’idratazione, del 22% della luminosità e del 25% della compattezza della pelle”.

Infine, è stato dimostrato che la sua azione è benefica nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi, dell’osteoartrite e di altre patologie ossee, in quanto il collagene marino ha la capacità di aumentare la densità minerale ossea, il deposito di minerali e la maturazione e proliferazione degli osteoblasti (le cellule responsabili della costruzione delle ossa).

Collagene marino: per chi?

colagenos

Il collagene marino è ideale per donne e uomini che desiderano migliorare l’aspetto e la compattezza della pelle, riducendo gli effetti visibili dell’invecchiamento.

Il collagene marino è consigliato anche a chi desidera ritrovare il benessere delle articolazioni, come gli atleti e gli anziani.

Grazie al loro eccellente profilo aminoacidico, i peptidi di collagene sono bioattivi e aiutano gli sportivi a recuperare.

Quale collagene scegliere?

Suggerimento 1: collagene bovino o marino?

Il primo collagene immesso sul mercato proveniva dagli scarti animali dei macelli. Questi avanzi dell’allevamento industriale di bovini o suini sono anche i più economici. Sollevano numerose questioni in termini di etica, ma anche di tracciabilità, sia da un punto di vista sanitario che religioso e filosofico.

Molte malattie sono potenzialmente trasmissibili dagli animali all’uomo, come l’encefalopatia spongiforme bovina, responsabile della crisi della mucca pazza negli anni Novanta. Altre crisi sanitarie che hanno coinvolto gli allevamenti intensivi di suini e pollame sono balzate agli onori della cronaca negli ultimi 30 anni.

L’estrazione del collagene dalla pelle dei pesci offre un’alternativa più sicura per la salute ed eccellente per i suoi benefici, dimostrati da un gran numero di studi scientifici negli ultimi decenni.

Poiché il collagene vegetale non esiste, il collagene marino è la soluzione ideale per chi non vuole consumare carne e derivati, come i pesco-vegetariani, o per chi è sensibile a questioni etiche.

Collagene bovino o marino: quale è più efficace?

Il collagene marino è il più facilmente assimilabile dall’organismo, in media 1,5 volte più del collagene di bovini e suini.

collagene

Suggerimento 2: Scegliere un integratore alimentare di collagene

Gli integratori alimentari che non menzionano la loro origine a prima vista offrono spesso collagene bovino. La parola “collagene” sarà generalmente l’unica indicazione sulla parte anteriore del prodotto. Il collagene marino, invece, è spesso indicato come tale, e la cosa migliore è la presenza di certificazioni come Naticol, che garantisce un integratore alimentare di origine marina e che assicura una qualità superiore e un processo rigorosamente controllato.

Non lasciatevi ingannare dall’aspetto dei prodotti che offrono collagene: molti di essi sono di origine bovina o suina, ma utilizzano colori e grafiche che ricordano il mare, generando una vera e propria confusione nella mente dei consumatori. Controllate attentamente le informazioni sul prodotto prima di acquistarlo.

Suggerimento n. 3: in quale forma dovrebbe presentarsi il collagene?

Nella giungla dei collageni, è difficile sapere quale scegliere. Nella maggior parte dei casi, è possibile trovare :

  • Collagene nativo: la macromolecola di collagene che costituisce la pelle.
  • Il collagene nativo ha un peso molecolare di circa 300 kDa. Non è solubile in acqua ed è scarsamente assimilabile dall’organismo se assunto per via orale.
  • Peptidi del collagene: sono idrolizzati del collagene nativo, ottenuti per idrolisi acida e poi enzimatica del collagene nativo. Sono noti anche come collagene, idrolizzato di collagene o collagene idrolizzato. Il loro peso molecolare è molto più basso, tra 2 e 10 kDa, il che li rende idrosolubili, biodisponibili e assimilabili dall’organismo quando vengono assunti per via orale.

Il collagene nativo, di qualsiasi tipo venduto come integratore alimentare, è molto difficile da assimilare a causa della sua forma e della sua densità (alto peso molecolare), che ne impediscono il passaggio attraverso la parete intestinale. La stragrande maggioranza del collagene nativo ingerito sarà eliminato dall’organismo senza essere stato utilizzato. Sebbene sia spesso meno costosa, a parità di quantità questa forma è molto meno interessante di quella peptidica.

A differenza del collagene nativo, i peptidi di collagene sono bioattivi: la loro forma permette di essere assimilati e utilizzati direttamente dall’organismo. Dopo un processo di idrolisi, il collagene viene scomposto in peptidi, consentendogli di attraversare la parete intestinale e di essere utilizzato dall’organismo.

Nel 2015, un articolo che passava in rassegna più di 60 studi scientifici sull’ingestione di idrolizzato di collagene o peptidi di collagene (in vitro, in vivo, clinici e sulla biodisponibilità), ha evidenziato i benefici dell’integrazione per la riduzione dei dolori articolari, del riassorbimento osseo in caso di osteoartrite, della perdita di densità ossea in caso di osteoporosi e dell’invecchiamento cutaneo.

Suggerimento 4: Collagene, capsule o polvere?

A seconda dell’uso e della capacità del corpo di assimilarlo, è molto meglio scegliere il collagene in polvere perché :

  • Il collagene in polvere è più puro, subisce meno lavorazioni e contiene meno additivi rispetto alla forma in capsule: niente nanoparticelle, niente additivi pericolosi o controversi.
  • In polvere, è possibile dosare il collagene da soli e adattarlo alle proprie esigenze. Per ottenere la dose giornaliera (tra 5 e 10 g):
    • Per una capsula da 370 mg di idrolizzato di collagene, sono necessarie da 14 a 27 capsule al giorno. Per un ciclo di integrazione di un mese al ritmo di 27 capsule al giorno, sono necessarie più di 13 confezioni da 60 capsule.
    • Per una capsula da 1170 mg di idrolizzato di collagene, sono necessarie da 4 a 9 capsule al giorno. Per un ciclo di integrazione di un mese al ritmo di 9 capsule al giorno, sono necessarie 270 capsule, ossia 2,25 confezioni da 120 capsule.
  • Sebbene l’assunzione di collagene in capsule possa sembrare pratica, aumenta inevitabilmente il prezzo dell’integratore alimentare (si veda sopra il numero di capsule necessarie per ottenere una reale efficacia).

Suggerimento 5: Collagene da solo o complesso di collagene?

Se il collagene da solo è interessante, un complesso di collagene contenente molecole che supportano l’azione del collagene è ancora meglio.

Il derma è un tessuto connettivo ricco di fibre di collagene ed elastina che conferiscono alla pelle forza ed elasticità. Queste fibre sono incorporate in un gel di acido ialuronico che trattiene l’acqua. A partire dai 25 anni, la produzione di collagene diminuisce. Anno dopo anno, questo porta a :

  • una graduale riduzione delle fibre, che distrugge la rete di collagene ed elastina
  • una riduzione e un indebolimento dei vasi sanguigni, che ossigenano meno efficacemente la pelle. Queste conseguenze dell’invecchiamento portano alla comparsa delle rughe.

Un complesso di collagene marino che include l’acido ialuronico fornisce un supporto completo al derma, migliorando l’aspetto della pelle.

In breve, un complesso di collagene marino in polvere è più efficace, meno costoso delle capsule, più facile da consumare e più sicuro grazie al suo bassissimo contenuto di additivi.

Il collagene marino in forma di peptidi è una fonte eccezionale di aminoacidi che offre numerosi benefici per la salute osteoarticolare e la bellezza della pelle, soprattutto se associato all’acido ialuronico.

È inoltre un’ottima scelta per gli atleti, per chi soffre di disturbi ossei e per chi desidera combattere i segni visibili dell’invecchiamento.

Il Laboratoire Inolab propone un complesso di collagene marino di qualità potabile con certificazione NatiCol: più economico e senza additivi*.

*L’aroma naturale è considerato un additivo, ma non rappresenta un pericolo per la salute, a differenza dei riempitivi e degli antiagglomeranti presenti nelle capsule.

Fonti :

Sylvie Ricard-Blum, COLLAGEN FAMILY,
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3003457/

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Teresa Figueres Juher1,3 y Esther Basés Pérez
http://www.aulamedica.es/nh/pdf/9482.pdf

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